Palio 2013

Login



E' proprio una cosa bella PDF Stampa E-mail
Scritto da CPU   
Domenica 17 Giugno 2012 00:00

E’ questa la frase che sentiamo più spesso nei nove giorni di Palio. Ogni anno. Tutti gli anni. Da tante persone che magari non ci conoscono, che non frequentano i nostri ambienti, che vengono da altri paesi. Sarebbe bugiardo dire che non siamo un pochino orgogliosi di questa cosa. Ma il Palio è bello. E’ vero. Lo è perché siamo convinti che “il bello è lo splendore del Vero”. Perciò a noi non interessa che sia solo bello esteticamente, perché di cose belle ma effimere, di colori troppo accesi stesi sulla tela del nulla ne è già pieno il mondo.

 

A noi piace che il Palio sia una cosa bella perché colpisce, perché attira. Perché l’origine da cui parte tutto è Qualcuno di davvero bello e vero che comunque cambia la vita quando lo incontri.

A noi piace che il Palio sia una cosa bella perché genera rapporti, rapporti veri. Chi ha fatto il Palio ce l’ha scritto negli occhi, chi ha vissuto il Palio si porta dentro un qualcosa che non lo cambia più per tutta la vita. E solo chi è insensibile o menefreghista si disinteressa di questi rapporti.

Il Palio è bello perché è vero. Ed è vero perché dentro al Palio ci sono tante storie, le più variegate e disparate, che si incontrano una volta all’anno per fare qualcosa di bello all’insegna di poche cose: amicizia, gratuità, solidarietà.

Il Palio è bello perché ci sono tanti GRAZIE da dire.

Grazie ai nostri preti. Attuali, passati e originari di Uboldo. Quest’anno festeggiamo il 40esimo di Don Giancarlo e ci piace ricordare il 25esimo di un grande sacerdote che è stato anche atleta del Palio: Padre Angelo Tognoni. Chissà mai che ci faccia la sorpresa di venire a vederselo questo Palio! Ad multos annos!

Grazie a tutte le persone che non si mettono la maglia blu, che non parlano al microfono, che non fanno il sindaco né hanno un nome o una faccia che verrà scritta su questo giornalino. Ma è grazie a loro che si fa il Palio. Loro, che come i ragazzi del CPU, non vengono né pagati, né rimborsati, né stipendiati. Tanto per fare chiarezza una volta per tutte. Grazie a queste quasi 150 persone che ogni anno arrivano e si mettono a servizio tutto quello che vedete diventa “proprio una cosa bella”.

Grazie ai capitani delle Contrade, presenti e passati, ai loro Consigli di Contrada, ai giocatori, a chi lavora agli addobbi. Grazie a tutte queste persone che vengono a prendervi nelle case e che colorano il paese da settembre a giugno. Grazie!

Grazie a tutti gli Sponsor che in questo momento di pesante crisi economica ci hanno ancora dato una mano,hanno ancora investito sul nostro territorio, sulla nostra comunità, sul nostro Oratorio. Il Palio devolve tutto quanto in beneficienza: questo merito è in gran parte vostro.

Un Grazie particolare alla Farmacia Staurenghi che ogni anno regala la borsa medica.

Grazie all’Arma dei Carabinieri, la Polizia Locale, la Protezione Civile e l’Assoziazione Carabinieri in congedo di Saronno perché garantiscono la sicurezza di tutti.

Grazie a tutte le associazioni uboldesi che ogni anno ci aiutano. Grazie a loro il “peso” è un po’ più leggero da portare sapendo di avere a che fare con gente brava, gente competente, gente che ne sa, gente che ti aiuta davvero. Grazie, cari amici!

Grazie alla SOS, che viene, è presente, collabora e poi chiusi i battenti di qua apre la loro festa di là. In bocca al lupo per la vostra Festa del Volontario che inizia subito dopo di noi e grazie del vostro prezioso servizio.

Grazie ai ragazzi dell’Oratorio, alle mamme e ai papà, alla Sala della Comunità: condividiamo tutto l’anno gli stessi ambienti e siamo qui tutti per lo stesso motivo: quel Qualcuno da far risplendere sui nostri volti.

Una menzione speciale la merita quest’anno la Pro Juventute che celebra insieme a noi il 25esimo anno dalla fondazione. Noi siamo più vecchi di voi (37 anni) ma abbiamo praticamente la stessa età. Dati i 13 anni di assenza che ci mettono in pari promettiamo al Pierino e al Gino che nemmeno quest’anno vi bruceremo il campo con i fuochi. Casomai qualcuno salterà in aria… Grazie per la vostra simpatia, per la vostra amicizia sincera e per la grande collaborazione che dimostrate sempre nei nostri confronti. Grazie!

Grazie a tutti quelli che hanno fatto parte dell’organizzazione del Palio negli anni dal 1975 al 1992 e del CPU dal 2005 a oggi. Grazie perché voi siete noi. Per sempre. E quella maglia blu è come una “seconda pelle”. E solo noi sappiamo che è vero.

Grazie a tutti quelli che ci vogliono bene. Grazie davvero. Grazie perché siete voi quelli che ci fanno andare avanti, che ci fanno migliorare, che ci fanno far pace quando litighiamo. Perché senza di voi noi non potremmo fare “una cosa bella”. Grazie perché alla fine voi, l’ultima sera, il magone lo buttate giù insieme a noi.

E dato che l’anno scorso abbiamo chiuso con il Vasco (che andrebbe bene anche quest’anno perché nonostante tutto e tutti “eh già…io sono ancora qua”) vogliamo tributare anche il Liga dicendo che il Palio è una cosa bella perché “ogni volta è sempre un colpo all’anima…” oppure perché in tanti momenti in cui avremmo volentieri mandato tutto all’aria ci siamo sempre ricordati che “il patto è stringersi di più”.

Sì, stringersi di più.

 

Comitato Palio Uboldo

 

Mancano all'inizio del...

Palio delle Contrade 2014

XXVII edizione del Palio

Logo_vs8XXVII
45.jpg

Sondaggi

Il miglior gioco della XXVI Edizione
 

Chi è online

 34 visitatori online